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1 Ottobre Ott 2013 1751 01 ottobre 2013

Sostegno a distanza: un’amicizia senza tempo

In Mozambico il progetto del Sostegno a distanza è iniziato circa 13 anni fa e, senza neanche accorgercene, quelli che all'epoca erano dei bimbi ora sono dei ragazzi! Alcuni sono all'università, altri lavorano, altri addirittura sono madri o padri di famiglia… Alcuni di loro si sono persi per strada ma molti altri, anche senza più un padrino, vengono spesso a trovarci. Per loro Khandlelo, partner locale di AVSI, è una casa, una famiglia!

Erano alcuni mesi che pensavamo alla forma migliore per dire a coloro che sono arrivati alla maggiore età che si avvicina il momento di uscire dal progetto del SAD (Sostegno A Distanza) e che in qualche modo devono dare spazio ai più piccolini… dovevamo farlo senza che si sentissero abbandonati o messi in un angolo. Volevamo, da una parte, far capire loro che un pezzo di strada fatto insieme è in qualche modo terminato ma che comunque Khandlelo ed il Centro Maria Grazia Rizzo esistono sempre e che, anche senza ricevere l'uniforme o i libri, possono sempre averlo come punto di riferimento!
Abbiamo allora deciso di organizzare un incontro con un primo gruppo, al Centro, invitando i ragazzi che sono in dirittura di arrivo e quelli che sono già usciti da un po’ ma che ancora sono legati a Khandlelo. Li abbiamo accolti facendo un cerchio e chiedendo loro di dire il nome, cosa stavano facendo e da quanti anni erano con noi. Alcuni si sono fermati a queste informazioni mentre altri hanno voluto andare oltre.
Come Julio e Chulze, i gemelli del gruppo, ricordano che sono entrati quando frequentavano la 5º elementare. La loro mamma era morta e il padre non si curava molto di loro… l'anno scorso hanno terminato la scuola superiore. Ora lavorano. Uno in una serigrafia e l'altro in un'industria di vestiti. Nel tempo libero fanno in casa le ripetizioni ad alcuni bambini: uno è bravo in portoghese e l'altro in inglese. Julio dice che sono molto grati perché “non esiste una famiglia come questa”! Orlando ha anche lui terminato la scuola ed ora fa il musicista mentre Osvaldo, che è entrato in Khandlelo quando era piccolissimo, ora è uno degli educatori del centro di Laulane.
Alberto racconta che grazie a Khandlelo ha potuto terminare la scuola secondaria ed ora è al secondo anno di architettura. Dice che gli piace moltissimo e che è stato grazie al corso di disegno che ha frequentato qui che ha scoperto il suo talento! Adriano dice che è entrato nel SAD da piccolissimo. Ad un certo punto ha smesso di andare a scuola. Allora veniva al centro per dare una mano. Ma dopo un po’, quando gli educatori hanno capito che lo faceva per sfuggire alle sue responsabilità, gli hanno detto che non poteva più venire. Lui all'inizio non ha capito, si è sentito rifiutato. Ed è stato costretto a cercarsi un lavoro… ma ora che lavora ed è contento ha capito quel gesto e ne è grato.
Abbiamo continuato leggendo alcune frasi tratte da “il piccolo principe” frasi sull'amicizia, sulla vita… le abbiamo commentate insieme. É stato un bell'incontro. Più che un addio, un nuovo inizio! I ragazzi hanno detto di essere molto grati a Khandlelo e ai loro padrini perché, al di là di tutto ciò che hanno ricevuto materialmente, hanno incontrato un ambiente bello, di condivisione, di amicizia tra loro e con gli educatori. Per questo non possono perdere quello che hanno trovato!
Yara ha proposto di continuare a vedersi, costruire qualcosa insieme. É nato un gruppetto dei “giovani di Khandlelo”. Cominceranno a vedersi tutti i sabati qui al Centro. Per confrontarsi su alcuni temi, aiutarsi, continuare l'amicizia. Ma anche per aiutare i bambini più piccoli che sono ancora nel progetto o che entreranno prossimamente! Ana ci dice che l'aiuto che ha ricevuto è stato grande e che ora tocca a lei mettersi in gioco e aiutare.
Oggi mi sono capitate sotto mano alcune foto ormai sbiadite ed incredibilmente ho riconosciuto i volti di alcuni dei ragazzi che hanno partecipato all'incontro: Adriano, Arnaldo, Jossefa… buona strada ragazzi!
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Nicoletta Arcangeli Responsabile Sostegno a Distanza in Mozambico