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15 Maggio Mag 2013 1306 15 maggio 2013

Chi vive si incontra: dall'Ecuador alla Lituania tesi verso un bene più grande

"Il valore di questo gesto per me che vivo qui da diversi anni ormai è stato certamente la possibilità di incontro tra due mondi così diversi ma uguali allo stesso tempo. Da una parte le persone che accompagnamo e che riscoprono il valore di sé e il significato del vivere, dall’altra le persone invitate all’evento che in qualche modo dal di dentro del loro lavoro e impegno riscoprono il bisogno più profondo di concorrere a un bene più grande che è il bene di tutti".

Con queste parole Stefania Famlonga, responsabile AVSI in Ecuador, racconta l'esperienza nata dal primo grande evento di Fund Raising organizzato con il partner locale, la Fundacion Sembrar, e la ONG Cesal. Evento nato proprio grazie ai rapporti di stima e di amicizia sviluppati nel tempo sul territorio.
Presenti infatti una trentina di persone di cui una decina di importanti  imprese locali, l'Ambasciatore italiano Gianni Piccato, il Vescovo ausiliare di Quito Mons. Danilo Echeverria,  rappresentanti del Bid, della rete ecuatoriana di Responsabilità sociale di impresa e di alcune fondazioni locali, oltre ad alcuni amici vicini da diversi anni all’opera.
Una grande rete di amici che colpiti da quello che vedono nascere e fiorire nel proprio paese si sono coinvolto personalmente per garantire continuità e supporto alle Opere.

Questo grande valore della responsabilità sociale dal punto di vista della responsabilità personale non si è fermato in Ecuador a Quito ma è arrivato fino a Vilnius in Lituania dove sono stati organizzati a favore delle opere sostenute da AVSI 3 concerti a cui hanno partecipato in totale circa 600 persone!

Parole come carità e bene comune  sono risuonate  dal Pisulli, quartiere marginale di Quito fino a Vilnius in Lituania rendendo le persone presenti agli eventi  più consapevoli del valore e della grandezza di quello che si fa.