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10 Maggio Mag 2013 1455 10 maggio 2013

Speciale Festa della Mamma: le "mamans” ivoriane non stanno in panchina

Per milioni di donne diventare ed essere madre è una sfida quotidiana, così come per milioni di bambini sopravvivere alla nascita e ai primi anni è una scommessa. Donne e bambini del Rwanda, del Mozambico, dell’Uganda, della Costa d’Avorio o di Haiti, dove gli standard di benessere materno-infantile sono i più bassi e desolanti del mondo. Proprio in occasione della festa della mamma, per dar loro voce e speranza AVSI racconta l’impegno a favore delle madri nel mondo e le loro grandi storie.

 Nella società ivoriana, come del resto in molti altri Paesi africani, la donna continua ad occupare una posizione marginale rispetto all’uomo. Ciononostante, grazie alla sua indiscussa capacità di riunire e pacificare al di là di contrasti e divergenze, la figura materna riveste un ruolo importantissimo all’interno della famiglia e della società.
È proprio in quest’ottica che AVSI ha deciso di lanciare, in occasione della festa della mamma, un’iniziativa simpatica e fuori dal comune per valorizzare le tante “mamans” coinvolte nei suoi progetti: un torneo di calcio con le donne del quartiere di Treichville nel ruolo di protagoniste. La prima edizione di questo torneo tutto al femminile risale al 2010 ed ha visto fronteggiarsi sul campo le assistenti sociali del centro di Treichville, affiancate dal personale AVSI, e le mamme dei bambini presi in carico dal progetto OEV: orfani e minori resi vulnerabili dal virus dell’AIDS.
Il grande successo di questa iniziativa, conclusasi con la vittoria per 3 – 0 delle mamme, ha fatto si che il torneo diventasse per AVSI una tradizione, tant’é che nel mese di giugno si celebrerà la terza edizione. “Si tratta di un’iniziativa molto apprezzata - spiega Anzara, coordinatrice dell’ufficio di AVSI Treichville - che ha suscitato la curiosità di tutto il quartiere e spinto le famiglie delle giocatrici a recarsi sul terreno di calcio per sostenere la loro squadra”.
Fiere delle loro performances sportive, le protagoniste del torneo sottolineano con forza il valore dello sport come fattore di coesione sociale: “Grazie a questo torneo, noi mamme abbiamo avuto la possibilità di conoscerci meglio e di creare solidi legami con le assistenti sociali che seguono le noste famiglie. Ed é bellissimo scendere in campo tra gli applausi dei nostri bambini, che ci indicano con orgoglio davanti agli amici e ci sostengono con un tifo strepitoso!”.
Dal 2008 AVSI attua, a Treichville così come in altri quartieri periferici di Abidjan, un ambizioso progetto in favore di migliaia di bambini. Tale progetto, finanziato dalla cooperazione americana (USAID), prevede la scolarizzazione, l’educazione e l’assistenza sanitaria dei giovani beneficiari, oltre all’organizzazione di attività formative ed al sostegno delle loro famiglie tramite attività generatrici di reddito.
Questo intervento segue la metodologia di AVSI, che prevede un rapporto diretto con ogni singolo bambino beneficiario ed il coinvolgimento dei genitori e della comunità di appartenenza. Ecco perché, essendo la donna il vero pilastro della famiglia, anche un semplice torneo di calcio può diventare un’importante occasione per valorizzare l’impegno, il ruolo e gli sforzi delle “mamans” ivoriane.