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25 Gennaio Gen 2013 1639 25 gennaio 2013

FREE: 10 anni di prevenzione materno-fetale dell’HIV, 10 anni di lotta all’AIDS in Uganda

La piaga dell'HIV è ancora una delle maggiori cause di mortalità dei neonati in Uganda. Per dare un aiuto concreto la provincia di Macerata è scesa in campo a fianco di AVSI per favorire la nascita di bambini sani da madri affette dal virus attraverso il progetto FREE con un importante contributo economico.

Il progetto FREE è stato sostenuto anche da il Comune di Macerata, l'Associazione Solidalcanto, la Scuola Di Musica Liviabella, l'Università di Camerino, il Centro Tarkovskij e il centro Nuova cultura.
L'Uganda è uno dei paesi dove circa 30 anni fa è scoppiata la tragica edipemia del HIV uccidendo milioni di persone. Oggi grazie ai molteplici interventi internazionali la situazione è migliorata, ma rimane particolarmente difficile, soprattutto dal punto di vista socio-sanitario.
Basta pensare che nel Nord del paese l'HIV colpisce l'8,4% degli adulti e l'1,7% dei bambini. Ed è proprio per i più piccoli che è stato pensato il progetto FREE, per dare loro la possibilità di venire al mondo sani. Infatti, per evitare il contagio della malattia tra mamma e bambino durante il parto AVSI garantisce i necessari servizi pre e post parto somministrando alle donne farmaci antiretrovirali e monitorando tutto il periodo dell'allattamento. In questo modo la possibilità di trasmissione dell'HIV da madre a figlio viene abbattuta almeno del 70%.
AVSI sostiene oggi 4 ospedali e 37 centri sanitari in Uganda e in 10 anni è stata accanto a oltre 197.343 neomamme e 4.713 bambini sono nati sani da mamme sieropositive.
Sergio Calistri, responsabile dell'AVSI Point per la zona Marche Sud racconta:

"è un progetto di cui ci si innamora perchè si tratta di dare la possibilità ad un bambino di avere un buon inizio nella sua vita!"

FREE: nati liberi
www.avsi-free.org