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8 Gennaio Gen 2013 1350 08 gennaio 2013

Mozambico: giovani al lavoro, nuove sfide per i disoccupati delle baraccopoli di Maputo

Nell'insediamento informale di Chamanculo C, quartiere storico di Maputo in Mozambico con 26.000 abitanti, vivono 6.300 giovani dai 15 ai 24 anni. Circa 1.250 non hanno alcuna formazione. Altri 2.400 hanno frequentato solo la scuola primaria. Circa 3.000 sono disoccupati. Il progetto "Il mondo del lavoro: nuove sfide per i giovani disoccupati delle baraccopoli di Maputo" vuole dare speranza a questi ragazzi.

Secondo i dati dell’Istituto Nazionale di Statistica (Censimento 2007), il tasso di disoccupazione in Mozambico è pari a circa il 17%. La città di Maputo costituisce una delle aree più problematiche con circa il 40% della popolazione attiva che non possiede un impiego formale o informale.
Ma è nei contesti periferici che la disoccupazione raggiunge il suo drammatico apice: il 48% dei giovani tra 15 e 24 anni non lavorano o studiano. Proprio per rispondere a questa situazione il progetto proposto da AVSI, co-finanziato dall'Unione Europea, ha come obiettivo il miglioramento delle possibilità di impiego di 3.000 giovani tra i 15 ed i 24 anni senza lavoro né formazione del bairro di Chamanculo C, uno dei quartieri periferici più disagiati della capitale mozambicana, supportandone l’entrata nel mercato del lavoro attraverso una formazione integrale adeguata: professionale ed umana.
Il progetto è realizzato in partnership con i Missionari Salesiani, Khandlelo, Associazione mozambicana per lo sviluppo giovanile, Asscodecha, Associazione per lo sviluppo comunitario di Chamanculo C, il Consiglio municipale di Maputo – Assessorato Educazione, Assessorato Attività economiche, Cesal, organizzazione non governativa spagnola e in associazione con INEFP, Istituto Nazione Impiego e Formazione Professionale, Ministero del Lavoro del Mozambico.
Varie le attività realizzate: studio del mercato del lavoro in Maputo per identificare i profili professionali più richiesti; corsi di formazione  ed aggiornamento professionale; equipaggiamento aule e miglioramento manuali didattici; sensibilizzazione della responsabilità sociale delle imprese; corso di formazione umana integrale trattando i temi della scoperta e valorizzazione della propria identità individuale, della motivazione personale, dell'importanza del lavoro, dell'educazione civica, dell'igiene personale e delle tecniche di ricerca di impiego; realizzazione e funzionamento di un Centro di orientamento alla ricerca di impiego all'interno del quartiere dove i giovani potranno scrivere e stampare i loro cv, essere supportati nella risposta ad annunci e concorsi, consultare le offerte di lavoro on-line, incontrare le aziende per capire cosa fanno e cosa chiedono ai collaboratori, essere accompagnati da assistenti sociali ed esperti del mondo del lavoro; corsi di alfabetizzazione.