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5 Dicembre Dic 2012 1309 05 dicembre 2012

AVSI in prima linea nel conflitto in RD Congo

Proprio nei giorni in cui il conflitto si infiammava e il Congo viveva uno dei periodi più tesi e tragici degli ultimi anni, AVSI  realizzava un’assistenza alimentare ai più vulnerabili attraverso un progetto finanziato da ECHO, Direzione Generale della Commissione Europea per gli aiuti umanitari.

Circa 30.000 persone sfollate, senza più un tetto né cibo, hanno ricevuto farina di mais/manioca, fagioli, olio, sale (secondo la razione prevista dal Programma Alimentare Mondiale che è composta da cereali, proteine, legumi, sale) che permetterà loro di avere una scorta di viveri per circa un mese.
La presa di Goma, al nord Kivu, da parte dell'M23 ha causato grandi movimenti di truppe, riorganizzazione di gruppi ribelli, grande afflusso di armi, saccheggi e panico tra la popolazione.
In questo contesto estremamente insicuro ed instabile, dove la maggior parte degli interventi umanitari sono in stand by, con la pressione di uno dei tanti gruppi armati che controlla la zona e senza contatto alcuno con le loro famiglie (nessuna copertura telefonica), il team di AVSI in RD Congo per la sicurezza alimentare ha mostrato una  forza d’animo ed un impegno che va ben oltre il “dovere”.
Dopo cinque giorni di duro lavoro e di grande tensione, il team è rientrato a Bukavu lunedì 26 novembre dove era atteso da tutta la famiglia AVSI ed il suo capo missione Guy Halsey.

Leggi il diario da Goma