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14 Settembre Set 2012 1518 14 settembre 2012

Giovani e lavoro: AVSI raccoglie le sfide nel Brasile del XXI secolo aiutando l'inserimento nel mercato di 750 giovani

"Qualificazione professionale per giovani a basso reddito e inserimento nel mercato del lavoro: connessioni e sfide nel Brasile del XXI secolo" è il titolo del seminario che si terrà martedì 25 settembre a Rio de Janeiro organizzato dalla Fondazione AVSI in collaborazione con l'Obra Social Paroquia Santa Cruz de Copacabana e il Ministero degli Affari Esteri Italiano.

L'incontro ha come obiettivo la promozione del dialogo tra i principali attori che lavorano nell'ambito della formazione professionale dei giovani per condividere i risultati ottenuti, le lezioni apprese e le sfide future.
Oltre all'esperienza del progetto “Formazione, qualificazione e inserimento nel mercato del lavoro formale di giovani residenti in aree svantaggiate di Rio de Janeiro” verranno presentate anche le esperienze vissute a Belo Horizonte presso il Centro Virgilio Resi, a Salvador de Bahia con il progetto “Semente di Ciência” e il Centro di Educazione Sportiva e Professionale della CDM (Cooperação para o Desenvolvimento e Morada Humana), partner di AVSI in Brasile. La presentazione di queste esperienze vuole mostrare come la metodologia di intervento di AVSI si sia potuta replicare ed estendere in molte città brasiliane in questi 30 anni di presenza e attività.
In particolare il progetto “Formazione, qualificazione e inserimento nel mercato del lavoro formale di giovani residenti in aree svantaggiate di Rio de Janeiro” ha aiutato 750 giovani tra i 15 e i 24 anni. Di questi, 300 ragazzi tra i 15 e i 17 anni hanno seguito un percorso di sostegno allo studio durante gli anni della scuola superiore. Il corso aveva l’obiettivo di sostenere questa delicata fase di crescita e di rafforzare l’impegno allo studio elevando il livello di istruzione. Gli altri 450 ragazzi, dai 17 ai 24 anni hanno seguito 33 corsi di formazione realizzati in vari ambiti (amministrazione, segreteria e receptionist, call center, logistica, settore alberghiero, settore commerciale e vendita...) in collaborazione con altri centri di formazione giovanile. L’obiettivo di questi corsi era l’inserimento dei giovani nel mercato del lavoro formale, raggiunto grazie alla collaborazione con più di 100 imprese che hanno accolto i ragazzi con programmi di apprendistato, stage o direttamente assumendoli. L’80% dei ragazzi sta attualmente lavorando.
Tutti i giovani sono stati aiutati attraverso un percorso di orientamento a scoprire le proprie caratteristiche e i propri desideri professionali, a valorizzare lo studio, tracciando un cammino per il loro futuro. La vocazione naturale di Rio è turistica, amministrativa e commerciale, molti giovani infatti (quasi il 60% del totale) attualmente lavorano in questi settori e tanti hanno capito l’importanza di continuare a studiare e si sono iscritti all’Università. Il progetto ha inoltre formato 120 insegnanti delle scuole pubbliche in cui i ragazzi studiavano, in un ciclo di formazione su temi legati all’orientamento e alle tematiche giovanili legate all’inserimento professionale.
Presenti all'incontro: Nelson Sabioli, Fundação Roberto Marinho; Flávio José da Silva Costa, Coordenação-Geral de Preparação e Intermediação de Mão - de - Obra Juvenil -Ministério do Trabalho e Emprego; Ana Veloso, Gruppo FIAT; OIT- Organização Internacional do Trabalho; Segretaria Trabalho e Renda di Rio ou Secretaria Assisteza Social di Rio.