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10 Luglio Lug 2012 1218 10 luglio 2012

La "merenda brasiliana": una condivisione vera, senza bisogno di parole o di spiegazioni.

Daniela, mamma adottiva, racconta l'esperienza della "merenda brasiliana": un importante momento di condivisione vissuto insieme ad altre famiglie che hanno adottato con AVSI in Brasile.


Mi sono ritagliata qualche minuto per buttare giù un pò di impressioni sull'incontro che c'è stato qualche tempo fa...che dire, è sempre stato il mio chiodo fisso, un'idea che mi balenava in testa da tempo...quello di riuscire a far incontrare tutti i bimbi brasiliani adottati col nostro stesso ente...perchè di incontri con altri bimbi brasiliani ne facciamo diversi, ma mi piaceva l'idea di poter parlare degli stessi referenti che ci hanno seguito in Brasile, condividere i ricordi dei giorni passati nel paese dei nostri figli.
Noi siamo arrivati un pò prima degli altri, abbiamo preparato la saletta e piano piano sono arrivate anche le altre famiglie con i loro bambini. Verso le 16, avevamo invaso il cortile ed i campetti dell'oratorio.  Eravamo 15 famiglie, con bimbi di diverse fasce di età, alcune con figli ormai adolescenti. Il bello di questo incontro è stato ritrovarsi a parlare con persone che non si sono mai viste, ma con cui nasce da subito una certa familiarità, come se ci fosse un'amicizia di lunga data. E' stato bello incontrare la coppia di Faenza che è andata a Espirito Santo qualche mese dopo di noi, con cui avevamo avuto un contatto telefonico e scoprire che stavano nello stesso appartamento in cui anche noi abbiamo vissuto per 50 giorni.
E poi la cosa che mi colpisce sempre è il miracolo di vedere tanti bimbi che non si sono mai visti, giocare insieme, fare amicizia, trovarsi tutti insieme a giocare col pallone o formare un gruppetto e ballare...il tutto con una spontaneità, quasi che si riconoscessero, che ritrovassero un'identità che spesso con i bambini con cui vivono tutti i giorni, non riescono a trovare. E' come se quella parte di vissuto doloroso, quella ferita che si portano dentro, in quel momento venga tra loro condivisa, senza bisogno di parole o di spiegazioni.
I momenti di convivialità  sono sempre molto importanti perchè si ritorna a casa appagati, certi che l'esperienza ci abbia arricchito. Condividere le gioie, ma soprattutto le difficoltà del cammino che abbiamo scelto è sicuramente importante, perchè il nostro è un cammino che non va vissuto in solitudine, la vicinanza con altre famiglie che compiono la stessa strada è fondamentale. 
Proprio per questo l''esperienza della "merenda brasiliana" è sicuramente da ripetere, anzi mi piacerebbe che diventasse un appuntamento periodico e non una cosa sporadica.