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4 Luglio Lug 2012 1333 04 luglio 2012

AFRICAN CHILD DAY – L’impegno di AVSI per i bambini

Soweto, sobborgo di Johannesburg, Sudafrica, 1976. Una marcia silenziosa attraversa la città: in strada le persone ricordano le migliaia di giovani studenti uccisi dalla polizia pochi giorni prima perché chiedevano migliori opportunità educative. Oggi, a quasi 40 anni di distanza, quella marcia si è tramutata nell’African Child Day, un’occasione di riflessione sulle condizioni dei bambini e degli adolescenti in Africa e festeggiata ogni anno il 16 giugno.
In prima linea, come sempre, anche AVSI che, con il suo impegno quotidiano sul campo portato avanti dai suoi collaboratori e partner locali, attraverso i vari programmi come il Sostegno a distanza, celebra l’evento proponendo attività particolari. Non solo feste, ma momenti di incontro e condivisione per promuovere le tematiche più sensibili dedicate all’infanzia e all’adolescenza, coinvolgendo anche le famiglie e la comunità. Una giornata particolare per fare il punto sulle lezioni apprese e sui bisogni che ancora chiedono risposte.
In Uganda, a Jinja, presso il Crested Crane Hotel, AVSI ha partecipato con il progetto SCORE (Sustainable, COmprehensive REsponses for vulnerable children) a un panel di discussione dal titolo “From awareness to Action” all’interno dell’evento organizzato per l’African Child Day “The rights of children with disabilities: The duty to protect, Respect, promote and fulfill”.
Al panel hanno partecipato Hon Nokrach William, Membro del Parlamento per le persone disabili in Nord Uganda, il Responsabile di SCORE e il Deputy Country Representative di UNICEF. Presenti nel pubblico, tra gli altri, il Direttore per la Protezione Sociale, l’Assistant Commissioner per i Giovani e i Bambini, e il Direttore del National Children Council.
Scopo dell’evento è stato non solo sottolineare nuovamente il valore di ogni bambino e l’importante attenzione da prestare al tema della disabilità, ma soprattutto presentare delle reali esperienze, concreti esempi di azione svoltisi in Uganda e realizzati grazie a diverse organizzazioni e importanti progetti.
Hanno avuto occasione di raccontare il proprio lavoro diversi attori: AVSI con SCORE Project, Gulu Regional Orthopedic Workshop -GROW, CURE children’s hospital, OURS, Uganda Society for the Disabled, NUDIPU e UNAPD.

Anche in Nigeria si è festeggiato l’African Child Day, presso la clinica St. Kizito di Lagos, dove AVSI ha organizzato attività ricreative per i bambini che segue anche grazie al Sostegno a distanza.
Oltre 350 bambini dei quartieri più poveri di Lagos, sia della baraccopoli dove sorge la clinica, sia di alcune aree depresse circostanti, hanno festeggiato con giochi straordinari solitamente inaccessibili a loro. Un gigantesco scivolo è stata l’attrazione della giornata, insieme al bigliardino (gioco sconosciuto, ma da cui è stato difficile poi staccarli!), il ping-pong, oltre a puzzle, giochi di società e film.
I bimbi sono stati protagonisti anche con meravigliose danze locali e i più grandi hanno recitato alcune atti creati da loro sull’importanza dell’educazione come gratitudine ad AVSI che li sostiene nel loro percorso educativo.  Le mamme intanto si sono incontrate, come da diversi mesi accade, per aiutarsi l’un l’altra nelle loro attività, dandosi consigli su come gestire il loro piccolo commercio. Piccole attività che però spesso sono l’unica fonte di sussistenza per queste donne quasi sempre impegnate a crescere una numerosa famiglia senza l’aiuto del marito.
AVSI, insieme con le autorità locali del Local Government di Eti-Osa, ha festeggiato il tesoro della Nigeria: i bambini. Amati e guardati per il valore che sono danno frutti incredibili!  All’evento erano presenti l’Honorable Councilor di Ilasan Ward per Eti-Osa Local Government Area, Honorable Segun,  il Presidente di Community Development Association Jakande  Estate, Mr. Tunde,  e i suoi direttori, la rappresentante di AVSI in Nigeria, Barbara Pepoli,  la Program Manager di AVSI , Dr Ndidi Nwuosu Accord Manager, il Direttore Sanitario di St. Kizito Clinic Dr Alda Gemmani.
L’evento è iniziato con una preghiera comune guidata da Mrs Clement,una dei beneficiari di AVSI, seguita dall’Inno nazionale. Dopo una breve introduzione in cui è stato riaffermato il valore e le ragioni della presenza di AVSI nel Paese, sono seguite le danze e la recita, poi la corsa matta ai giochi! Giochi resi possibili grazie alle numerose donazioni degli sponsor locali. Una dei beneficiari alla fine ha rivolto a tutti il suo ringraziamento “se non fosse per St. Kizito Clinic mio figlio non sarebbe vivo, non sarebbe qui!”
Diffondere i principi di educazione, famiglia, responsabilità e i servizi alla persona all’interno della comunità nelle quali i bambini vivono è un compito indispensabile a cui AVSI è chiamata a portare il suo contributo. La cura integrale dei bambini è il primo passo per uno sviluppo dignitoso che permettere di crescere uomini e donne in grado di affrontare a testa alta e col cuore pieno il proprio futuro.

Guarda le foto della giornata!

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