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30 Maggio Mag 2012 1155 30 maggio 2012

Costa d’Avorio: al via le biblioteche mobili per facilitare l’accesso alla lettura dei più piccoli

Mercoledì 23 maggio, sull’esplanade della Biblioteca Nazionale di Abidjan, Costa d’Avorio, si è svolto l’evento di lancio dell’attività delle biblioteche mobili nell’ambito dei due progetti di AVSI attualmente in corso nel Paese, quello a favore dei bambini orfani e vulnerabili a causa dell’HIV/AIDS cofinanziato con PEPFAR/USAID, e quello per i giovani in situazione di conflitto cofinanziato con l’Unione Europea.
Il progetto ha lo scopo di facilitare l’accesso alla lettura ai bambini attraverso biblioteche mobili in legno, di fabbricazione locale, leggero ma solido, facilmente trasportabili a mano. Si tratta di 225 biblioteche, ciascuna contenente 35 libri per piccoli lettori, che sono state distribuite ad AVSI in Costa d’Avorio, a 46 ONG locali e a 6 centri statali.
Le biblioteche saranno a disposizione nei diversi quartieri, nelle scuole, nei luoghi anche più remoti o difficili da raggiungere, nelle bidonville e zone precarie della capitale. 
All’evento erano presenti circa 300 persone tra invitati, personale AVSI, partner e centri statali. Ma soprattutto tanti bambini che, prima delle cerimonia ufficiale, hanno dedicato un po’ di tempo alla lettura usufruendo delle biblioteche mobili: chi silenziosa, chi di gruppo, chi mettendone un pezzetto in sceneggiatura, chi in disegno.
Il Ministero della Famiglia ha riconosciuto che quella di AVSI è “un’iniziativa umanitaria incontestabile, quando si riconosce l’importanza dell’educazione e dell’apprendimento per i bambini, avvenire di una nazione”. Secondo il Direttore della Solidarietà in seno al Ministero degli Affari Sociali “questa iniziativa rafforza l’azione sociale del Governo”. Riconoscimenti sono venuti anche dal Rappresentante del PEPFAR che descrive questa iniziativa come positiva in quanto “permette ai bambini di sviluppare il loro senso dell’apprendimento e della conoscenza”.
L’ idea delle biblioteche mobili è nata dall’osservazione dell’alta frequenza dei bambini agli ateliers di lettura di AVSI durante le attività ricreative e educative dei progetti. I bambini hanno smentito l’idea che solo il football o altre attività sportive o di gioco potevano attirare la loro attenzione e partecipazione. Gli ateliers di lettura erano i più ricercati e i più frequentati. Da qui l’idea di diffondere maggiormente questo servizio che, attraverso l’animazione e la guida degli educatori, gioverà all’educazione dei bambini e dei giovani : l’educazione che resta uno dei pilastri degli interventi di AVSI nel Paese e non solo.

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