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28 Maggio Mag 2012 1158 28 maggio 2012

SOSTEGNO A DISTANZA: la famiglia che rinasce quando è accompagnata

Amada, educatrice del doposcuola della Comunitá di El Paraíso, zona rurale in Ecuadordove AVSI è presente con il Sostegno a distanza,ha dovuto lavorare molto con i genitori di Susanna per convincerli che non potevano cedere ai capricci della figlia che non voleva andare a scuola. Loro un po’ irresponsabilmente, e con molta indifferenza, l’avevano già ritirata.
Amada non li ha lasciati soli in questo “errore”. Con pazienza e costanza ha cercato ripetute occasioni di incontro e conversazione. È riuscita a far breccia con un semplice riferimento all’amico italiano che si stava preoccupando per Susanna, il suo sostenitore a distanza.

Com’è possibile che un amico distante e pressoché sconosciuto potesse preoccuparsi di Susanna piú degli stessi genitori? Questo pensiero li ha “sorpresi” con la forza dell’evidenza e li ha convinti a riprendere con energia il loro ruolo.

Dal momento in cui hanno accettato di farsi provocare da questa amicizia, sono diventati la famiglia più puntuale agli incontri. Hanno iscritto nuovamente Susanna a scuola, la mamma ha lasciato il cerchio di amiche con cui perdeva tempo giocando a carte e si è invece iscritta ad una scuola serale per completare le elementari.
Allo stesso tempo partecipa tutti i martedì, senza mai mancare, al corso di taglio e cucito organizzato per le mamme del Programma. Inutile dire che in questo nuovo clima familiare anche Susanna accetta con più serenità la sfida dello studio.

Sostegno a distanza: un caffé al giorno, due lettere all'anno e un sorriso per sempre!

Con un piccolo contributo economico (85 centesimi al giorno, 312 euro all’anno) un bambino in condizioni difficili può andare a scuola, ricevere aiuti materiali ed essere accompagnato da un adulto con la sua famiglia nel percorso educativo. E la tua famiglia accoglie un amico lontano.

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