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28 Ottobre Ott 2011 1248 28 ottobre 2011

“ACQUA, SORGENTE DI VITA!” Fondazione Sodalitas premia il progetto di AVSI in Rwanda

Il progetto di AVSI in Rwanda dal titolo “ACQUA, SORGENTE DI VITA!” è stato selezionato dalla giuria della Fondazione Sodalitas come miglior progetto nella Categoria  “Organizzazioni nonprofit Area di Intervento Estero”- Sottocommissione “Sanità e Ambiente”.

Si è conclusa il 26 ottobre 2011, con un evento ospitato da Assolombarda, la prima edizione di Sodalitas Social Innovation, il programma avviato quest’anno da Fondazione Sodalitas per migliorare la capacità progettuale delle organizzazioni del Terzo Settore e favorire nuove partnership fra profit e nonprofit.
231 i progetti sociali presentati da ben 202 ONP (Organizzazioni Non Profit); 13 le iniziative selezionate, grazie al lavoro di autorevoli rappresentanti delle imprese, delle Fondazioni erogatrici, delle Istituzioni e dell’Istituto Italiano della Donazione.
A presiedere la giuria Pier Mario Vello, segretario generale di Fondazione Cariplo, che ha dichiarato: “L’attuale quadro economico-finanziario ha costretto tutti i soggetti finanziatori - del settore privato e del privato sociale - a rivedere i propri budget. In un contesto di risorse scarse è più che mai necessario allocare le risorse disponibili in modo ottimale ovvero verso i progetti più innovativi e attenti alla sostenibilità. Ed è proprio in questa direzione che si è mossa Sodalitas, offrendo alle organizzazioni nonprofit uno strumento operativo e concreto, che riassume tutti i principi che dovrebbero sempre guidare una progettazione di qualità”.
Il progetto di AVSI "Acqua, sorgente di vita!"prevede la riabilitazione dell’acquedotto di Rutare (Rwanda del Nord), coinvolgendo la popolazione come manodopera non qualificata e fornendo veicoli e attrezzature tecniche. L'obiettivo è quello di migliorare gli standard di vita della popolazione nonché – nello specifico - l'accesso ad un sistema di gestione dell’acqua potabile sicuro realizzato attraverso una partnership pubblico-privato e attività di sensibilizzazione.
Beneficiari dell’intervento saranno oltre 10.000 persone, cui aggiungere i circa 10.000 adulti e 4.000 studenti che parteciperanno direttamente alle attività di promozione dell’igiene e sanità e ad azioni di sensibilizzazione sull’utilizzo dell’acqua, nonché le circa 20 persone che saranno formate (all’interno della partnership pubblico-privato prevista) per la gestione del sistema dell’acqua (finanza, marketing e tariffe).
Il modello su cui si basa il progetto è replicabile. AVSI ha realizzato 4 progetti analoghi al presente in Rwanda per complessivi 80 km di rete idrica riabilitata.
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