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18 May May 2020 1510 18 May 2020

Misnia, la bibliotecaria virtuale dello slum di Maputo

Le attività educative del progetto “Regeneração” sostenute dall'Unione europea ci permettevano di incontrare centinaia di bambini, per imparare a leggere insieme attraverso le favole. Ora a causa del lockdown le favole viaggiano via radio, alla tv sui social e al telefono

2020. Mozambico, Favole Al Telefono (Misnia Zefanias Vilaculos)

Nell’ultimo anno e mezzo, Misnia Zefanias Vilaculos, 22 anni, si è recata ogni giorno presso il centro culturale Xtinza, nello slum di Nhamankulo, uno dei quartieri più poveri della periferia di Maputo. Qui, grazie al progetto Regeneração finanziato dall'Unione europea, abbiamo allestito una piccola biblioteca: un segno di cultura e bellezza per il barrio, un luogo accogliente e stimolante aperto a tutti. Misnia è la bibliotecaria del centro e per promuovere la lettura tra i più piccoli ogni settimana si recava nelle dieci scuole elementari dello slum per leggere uno dei libri degli scaffali con gli studenti. Ma anche in Mozambico il 23 marzo è scattata la chiusura delle scuole per contrastare la diffusione del nuovo coronavirus.

L'impatto che potrebbero avere due mesi di interruzione delle attività educative sul futuro di questi bambini, che vivono già in condizioni precarie, è potenzialmente devastante. Da marzo, non possono andare in quello che è per molti di loro l'unico luogo sicuro di socializzazione, di crescita e a volte anche l'unico in cui avere un pasto garantito. Le scuole in Mozambico sono tra i pochi luoghi protetti per i bambini, anche la loro casa è un ambiente sicuro

Martina Zavagli, rappresentante AVSI in Mozambico

Non volendo interrompere il legame creato da Misnia con i bambini AVSI ha reinventato le sue letture, su diversi media, per poter raggiungere tutti: ora, invece di alternarsi tra il centro culturale e le scuole, Misnia si reca agli studi della rete televisiva nazionale TV Sucesso e legge una favola.

Quando non è in TV, Misnia registra un video per una lettura su Facebook, oppure va nello studio di una radio locale per "le favole al microfono": molte famiglie non hanno la televisione né una connessione internet mentre la radio riesce a raggiungere quasi tutte le persone, anche nelle aree rurali.

"Non poter stare con i bambini è la cosa più difficile da sopportare in questa situazione - spiega Misnia - i bambini mi mancano e mi manca tutto ciò che nasceva dall'incontro: le domande, il cercare insieme il significato di una fiaba e scatenare insieme la fantasia". Per questo le sue letture sono anche al telefono: i genitori possono prenotare la lettura di una favola del buongiorno o della buonanotte, ascoltare e fare domande alla loro amiga Misnia.

Da quando abbiamo iniziato questa attività, il numero di genitori che vogliono che chiami e legga per l'intera famiglia è aumentato e devo dire che sentire le risa dei bambini allevia anche per me il peso di questa chiusura. Sono momenti positivi per i piccoli ma anche per noi grandi; abbiamo paure e preoccupazioni diverse ma una favola insieme fa bene... a tutte le età

Misnia Zefanias Vilaculos, insegnante e bibliotecaria

L’attività di Misnia rientra nell’ambito di Regeneração, progetto finanziato dall'Unione europea e implementato in patnership con le ong CESAL e Khandlelo e un consorzio di 33 organizzazioni locali. I principali obiettivi di Regeneração sono la promozione dei diritti umani e della cittadinanza, con il coinvolgimento attivo dei residenti nella rigenerazione del loro vicinato, lo slum di Nhamankulo. Almeno 1.500 bambini sono beneficiari del progetto.

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