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12 June Jun 2019 1108 12 June 2019

AVSI e CESVI insieme per aumentare la resilienza di rifugiati, rimpatriati e comunità ospitanti

L’obiettivo del progetto consiste nell'agevolare il rimpatrio dei rifugiati Sud Sudanesi che ora vivono in insediamenti in Uganda

Palabek refugee camp, Uganda

AVSI e CESVI collaborano in un nuovo progetto che si svolge alla frontiera tra Uganda e Sud Sudan per aumentare la resilienza di rifugiati, rimpatriati e comunità ospitanti. Finanziato dall’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS), il progetto ICRROSS “Intervento Cross-border per i Rifugiati, Rimpatriati e la comunità Ospitante Sud Sudanese” viene implementato a Ikwoto e nella valle di Kidepo (gestito da AVSI Sud Sudan), e a Palabek (gestito da CESVI e AVSI Uganda).

Il progetto ha l’obiettivo di agevolare il rientro nel proprio paese dei rifugiati Sud Sudanesi che adesso vivono negli insediamenti in Uganda. ICRROSS supporterà lo sviluppo di aziende agricole e faciliterà la riabilitazione di pozzi nelle zone interessate dal progetto in Sud Sudan, per far fronte ai problemi più comuni quali la scarsità di cibo e il difficile accesso ad acqua potabile.

AVSI lavorerà assieme a CESVI e alle comunità locali, protagoniste del proprio sviluppo, per portare un cambiamento positivo al proprio paese. Il progetto beneficerà gli agricoltori che potranno diventare autonomi, il personale locale e i tecnici idraulici che potranno usufruire di corsi di formazione professionale e nuovi equipaggiamenti.

Per conoscere meglio il progetto ICRROSS ogni mese viene pubblicato un bollettino che, grazie ad AVSI, CESVI e a fondi AICS, permette di condividere eventi, opportunità, interviste e consigli utili.