Settore Migrazioni

Non si può più parlare di cooperazione allo sviluppo senza parlare di migrazioni. Migrazioni interne, come il fenomeno dell’inurbamento e migrazioni esterne, interi popoli costretti, per forze di causa maggiore, ad abbandonare la propria terra d’origine e le proprie radici. Alcuni in maniera temporanea si rifugiano in altri paesi a causa della guerra o dei regimi che impediscono una vita dignitosa. Altri, invece, vivono lontani dal proprio territorio d’origine in una condizione di consolidata precarietà.

Per questo AVSI opera nei campi profughi iracheni in Giordania, costruisce nuove abitazioni per quelli palestinesi in Libano e si adopera in Romania con le comunità rom o nei campi rifugiati di Dadaab, in Kenya. Ed è partendo dal positivo che c’è in ciascuno che è stato possibile lavorare nelle favelas di Ribeira Azul, in Brasile, per trasformare le favelas in quartieri dignitosi.

Il lavoro di AVSI è quello di sostenere le persone che hanno lasciato le proprie radici nel cammino alla riscoperta di quella «innata dignità» che – secondo Benedetto XVI - è propria di ciascun essere umano.

“Ho visto Fadi, un ragazzino fuggito dall’Iraq con la famiglia dopo l’attentato alla chiesa di Bagdad di qualche mese fa, che soffriva di depressione e che non parlava assolutamente con...

Il progetto si occupa di assistenza a più livelli in due campi profughi palestinesi sorti in Giordania. Nel campo profughi di Sukneh, l’impresa edile incaricata da AVSI ha demolito...