“Nutrire la persona, alimentare la speranza” in Messico
< Messico
Il progetto realizza varie attività per arginare il fenomeno della malnutrizione e sostenere la famiglia nello sviluppo dei figli. È stata realizzata una mensa e i bambini vengono regolarmente nutriti e pesati sotto il controllo di una nutrizionista, seguiti da maestre e aiutati a fare i compiti.
Vengono organizzate lezioni di educazione fisica e gite fuori porta. Ci sono corsi di formazione professionale per i fratelli più grandi e per i papà, mentre per le mamme laboratori artigianali per favorire attività generatrici di reddito. Miglioramento della struttura delle case. I beneficiari del progetto sono 300 bambini, 6 operatori del centro, 250 donne.
Chi:
AVSI, l’associazione messicana Crecemos DIJO, Camera di Commercio Italiana in Messico e l’Ambasciata d’Italia a Città del Messico.
Cosa:
Secondo l’esperienza maturata da AVSI e dal suo partner Crecemos DIJO a Oaxaca, la malnutrizione presenta delle caratteristiche che richiedono interventi integrati e di lungo termine. In particolare, ci si è resi conto che il punto critico da dirimere è l’attenzione della mamma per la cura e la salute del bambino. Solo se quest’ultima decide di prendersi cura del proprio figlio è possibile riscontrare dei miglioramenti.
Dove:
Messico, Oaxaca
Come:
La metodologia si basa su vari aspetti: analisi ex-ante (monitoraggio della situazione nutrizionale, incidenza della malnutrizione/obesità, educazione alimentare etc.); implementazione (cioè, la cura dei casi di malnutrizione, azioni di educazione alimentare etc); analisi ex-post (per verificare l’impatto delle azioni svolte sul livello nutrizionale e le abitudini alimentari della popolazione); elaborazione di linee guida per le politiche pubbliche; networking, formazione, cooperazione sud-sud (attraverso il coinvolgimento di centri di ricerca specializzati, come il CREN, l’Università Federale di San Paolo con ricerche, workshop, momenti formativi, ecc.); divulgazione di linee guida da parte del Ministero della Salute del Messico; divulgazione a livello mondiale.
Quando:
gennaio 2011 – in corso
Perché:
Oggi Monte Alban (periferia di Oaxaca) è uno degli insediamenti urbani più problematici a causa della grande povertà in cui vivono i suoi abitanti: le case sono fatiscenti, i servizi alla persona sono inesistenti, le condizioni igieniche precarie. Il problema della malnutrizione incide soprattutto sui bambini che non mangiano quantità adeguate di cibo, hanno parassiti e malattie della pelle.
Budget:
120.000 euro totale
Finanziatori:
Panino Giusto e Humana


























