Brasile

Paese dei contrasti, il Brasile presenta insieme il volto del progresso, la partecipazione al gruppo BRICS, la crescita esponenziale, e il volto dell’estrema povertà. Per questo, oggi AVSI si focalizza sulla costruzione di legami tra il mondo informale e quello formale.

Collabora con una rete di organizzazioni locali, istituzioni e imprese, favorendo lo sviluppo di luoghi e servizi per la crescita della persona come soggetto protagonista. Partner privilegiato è l’organizzazione locale CDM.

In Brasile dagli anni ’80, AVSI ha oggi una presenza significativa nei settori dello urban upgrading, per l’inclusione delle aree di favela in varie città, efficienza energetica in rapporto con imprese, educazione infantile e informale con una rete di 30 realtà locali, lavoro giovanile in collaborazione con imprese, nutrizione, agricoltura e ambiente.

Si segnala in particolare l’esperienza nel settore dello urban upgrading, in collaborazione con Cooperazione Italiana, Banca Mondiale e Cities Alliance.

Nel 1984 AVSI propone il suo primo progetto di regolarizzazione fondiaria delle favelas nella città di Belo Horizonte, supportando l’opera missionaria di Rosetta Brambilla e Pigi Bernareggi. Nel 1993 inizia il primo progetto di "Sostegno a Distanza”, l’anno successivo inizia a implementare due programmi significativi di urban upgrading a Belo Horizonte, Alvorada, e Salvador Bahia, Novos Alagados.

Nel 1998 iniziano progetti focalizzati sul lavoro per giovani. Nel 2000 nasce un progetto di sostegno per 30 centri educativi per bambini, mentre nel 2002 viene avviato il Programma “Ribeira Azul”. Nel 2004 iniziano progetti di partnership pubblico privata che coinvolgono sistema pubblico e imprese private. Significativo il progetto “Arvore da Vida” con FIAT automobili a Belo Horizonte, che nel 2011 viene studiato come “caso” da Altis. Nel 2008 rafforza la presenza in Pernambuco. Nel 2010 si avvia il progetto trilaterale Italia-Brasile-Mozambico per il trasferimento della metodologia di urban upgrading utilizzata a Belo Horizonte prima e Salvador poi in Maputo. Nel 2010 a Rio si rafforza il programma “Ao Trabalho” focalizzato sulla formazione dei giovani in vista dei grandi eventi sportivi.

Progetti in Brasile