Alla radice dello sviluppo: il fattore umano.
“Perché un intervento di cooperazione allo sviluppo sia efficace occorre aiutarsi a riscoprire in sé quel desiderio di costruire e di migliorare la propria condizione, ed educare quelle potenzialità e capacità che rendono ciascuno attore del processo di sviluppo … solo un rapporto tra persone, mosso da ideali che rispettino ogni dimensione umana, che sfidino la responsabilità di chi incontrano (rischio sull’impegno) e che accompagnino (nel tempo) secondo un cammino educativo, può aiutare la crescita di soggetti protagonisti e responsabili” Giorgio Vittadini, presidente Fondazione per la Sussidiarietà.
(Prefazione del libro della Fondazione per la Sussidiarietà “Alla radice dello sviluppo: l’importanza del fattore umano. G.Berloffa, G.Folloni, I.Schnyder v.W.- Edizioni Guerini e Associati, Milano 2010)
I progetti da sostenere:
- KENYA, Anche nella carestia del Corno d’Africa l’emergenza è l’educazione
- HAITI, Ricostruire l’umano: un centro educativo per ragazzi
- REP.DEM. CONGO, Tutti a scuola con il Sostegno a Distanza
- EGITTO, Sostegno alle scuole del Patriarcato Copto-Cattolico e formazione agli insegnanti
KENYA, Anche nella carestia del Corno d’Africa l’emergenza è l’educazione
In Africa Orientale 11 milioni di persone stanno soffrendo la più grave carestia degli ultimi 20 anni. Sollecitati dal Santo Padre a prendere posizione sull’emergenza carestia, AVSI si è mobilitata. AVSI è a Dadaab, dal 2009, in un campo profughi del Kenya in cui si rifugiano quotidianamente centinaia di famiglie somale che fuggono la sete e la fame, e lavora perché le persone che arrivano possano ricominciare una vita degna. Il progetto prevede la costruzione di scuole e centri educativi semi permanenti e attività di formazione ai maestri che insegnano ai bambini. La logica dell’intervento è quella di rispondere all’emergenza educativa attraverso il miglioramento della qualità e accesso all’educazione, riqualificando gli insegnanti e costruendo spazi sicuri e amichevoli dove bambini e adolescenti possano trascorrere il tempo e imparare a leggere e a scrivere, oltre che ricevere sostegno psicosociale. Questo lavoro verrà realizzato in collaborazione con il Centro Permanente per l’educazione dell’Uganda che ha già avviato dei seminari educativi sul valore della persona e sull’essere educatori tra gli insegnanti già formati. Significativa la storia di Deogratias, educatore Ugandese che ha svolto le sue attività di formazione ai profughi musulmani.
KENYA – la scheda del progetto
HAITI , Ricostruire l’umano: un centro educativo per ragazzi
A seguito del terremoto che ha colpito Haiti nel 2010, AVSI è intervenuta immediatamente con un importante programma d’emergenza a favore di 40.000 persone fornendo beni di prima necessità e servizi educativi, nutrizionali e sanitari. Ad oggi, AVSI con la sua équipe diretta da Fiammetta Cappellini (unica italiana, candidata Premio “Donna dell’anno 2011) ha già portato a termine l’avvio di 15 strutture, ristrutturate o ricostruite: 9 scuole, 5 centri nutrizionali, 3 laboratori artigianali tra cui un ristorante comunitario e un centro educativo. Inoltre, AVSI ha coordinato interventi progettuali di educazione, protezione dell’infanzia, scolarizzazione, nutrizione, agricoltura, acqua e ambiente.
AVSI, che è presente in Haiti dal 1999 su richiesta del Nunzio Apostolico, intende approfondire la presenza a Port-au-Prince e nella zona sud di Les Cayes. Dopo che con la campagna Tende dello scorso anno è stato costruito un centro educativo nel quartiere di Cité Soleil, quest’anno si vuole sostenere la creazione di un secondo centro educativo a Martissant, la seconda zona di riferimento di AVSI nella capitale. Martissant è un quartiere con 200.000 abitanti, formato da baracche che dal mare si arrampicano alle colline. Qui AVSI, ristrutturando un edificio con un ampio terreno, praticamente l’unica zona verde dell’area, vuole creare un nuovo punto di riferimento per i giovani. Un luogo accogliente e sicuro, nel quale possano realizzare attività di dopo-scuola, laboratori di artigianato, formazione per insegnanti e genitori. Attività dedicate soprattutto per i già 400 bambini aiutati attraverso il Sostegno a Distanza. “Dare vita a un nuovo centro educativo a Port-au-Prince significa far vedere ai giovani che la vita può essere diversa.”
HAITI – la scheda del progetto
REP.DEM.CONGO, Tutti a scuola con il Sostegno a Distanza
AVSI è nata nel 1972 a Kiringye, Repubblica Democratica del Congo (ex Zaire), nella regione orientale del Kivu. Queste terre sono state per anni teatro di guerre, alleanze e separazioni di gruppi armati e purtroppo ancora oggi la situazione è instabile. Per i bambini che non frequentano la scuola è facile finire a lavorare nelle miniere o entrare a far parte di gruppi ribelli o milizie. E’ stato stimato che in media il 40% di ogni gruppo è formato da ragazzini sotto i 18 anni. In una situazione di questo tipo è importante garantire ai bambini la possibilità di un’ istruzione e fare in modo che la scuola sia un ambiente sicuro. Con il sostegno a distanza i bambini ricevono sostegno per la frequenza scolastica, materiale didattico, attività di dopo-scuola, corsi professionali, cure mediche in caso di bisogno, attività ricreative e visite familiari. Inoltre si realizzano attività generatrici di reddito per i genitori, riabilitazioni di case, campi comunitari, corsi di alfabetizzazione per le mamme, formazione per assistenti sociali e supporto agli insegnanti.
REP.DEM. CONGO – la scheda del progetto
EGITTO, Sostegno alle scuole del Patriarcato Copto-Cattolico e formazione agli insegnanti
Il progetto nasce da una richiesta del Patriarca d’Alessandria Card. Antonios Naguib per sostenere le scuole cattoliche. L’intervento e’ rivolto a bambini ed adolescenti ma anche ai genitori e agli insegnanti. Per favorire la maturazione personale e la reintegrazione sociale di bambini ed adolescenti che vivono in contesti difficili, il progetto privilegia un intervento di carattere educativo che interessa la persona in tutti i fattori individuali e sociali che la caratterizzano. Una delle attività principali è di formazione a sostegno degli insegnanti attraverso l’organizzazione di corsi che hanno lo scopo di approfondire la consapevolezza del ruolo educativo dell’insegnante nei confronti dei soggetti a rischio nella scuola primaria e di rafforzare le conoscenze delle tappe evolutive del bambino nelle sue relazioni con l’adulto, famiglia e scuola e con il mondo esterno.
EGITTO – la scheda del progetto

























