KAZAKHSTAN – PROGETTO DI ORIENTAMENTO E FORMAZIONE PROFESSIONALE PER GIOVANI A RISCHIO
Parte un nuovo progetto nella città di Almaty, Kazakhstan, in collaborazione con MASP, ONG locale, partner di AVSI, e finanziato dalla Bota Foundation a sostegno dei ragazzi vulnerabili a rischio di abbandono.

Il progetto riguarda l’orientamento e la formazione professionale di giovani a rischio e va ad ampliare alcune attività che già si stanno svolgendo in questo ambito, attraverso corsi che creino nuove opportunità di lavoro per la gioventù più vulnerabile. L’obiettivo è infatti quello di qualificare, o riqualificare, professionalmente i giovani disoccupati.

A dispetto della crescita economica che si è avuta in Kazakhstan soprattutto negli ultimi anni, povertà ed emarginazione sociale continuano a essere ampiamente diffuse. La maggior parte della popolazione si trova a dover affrontare il crescente problema dell’inflazione, della disoccupazione e dello scarso accesso a percorsi educativi che possano costituire un’opportunità di miglioramento della propria condizione, sia economica che sociale.

Uno dei problemi principali è costituito dal fatto che raramente orfani e ragazzi a rischio sono in grado di accedere a percorsi educativi o a opportunità di formazione reale, che permettono loro di entrare nel mondo del lavoro, con la conseguenza che una grossa percentuale di questi giovani finisce col dedicarsi ad attività di tipo illegale o a fare uso di droghe e più spesso di alcol. Le giovani donne che escono dagli orfanotrofi o che hanno alle spalle situazioni di abbandono, povertà o violenza diventano in molti casi vittime della prostituzione o vanno ad accrescere la percentuale delle ragazzi madri, che non avendo la possibilità di prendersi cura del proprio bambino, decidono di rivolgersi a strutture pubbliche come orfanotrofi e scuole internato.

Il progetto intende fornire a questa gioventù un’adeguata assistenza nell’orientamento professionale e nella ricerca di un impiego. Un piccolo sportello di aiuto all’inserimento lavorativo funziona tutti i giorni presso la sede operativa di MASP: qui personale qualificato cerca di capire insieme alla persona che si rivolge a loro quali siano gli interessi, il livello di istruzione e le abilità di questa così da offrire al ragazzo o alla ragazza la proposta più adeguata.

MASP offre corsi di formazione per ragazzi a rischio e per ragazzi che oltre a problematiche di tipo sociale, riscontrano anche difficoltà nell’apprendimento. Si tratta in particolare di corsi della durata di un mese in informatica, catering e segreteria. Inoltre, a partire da ottobre 2009, si è aperto un piccolo laboratorio di taglio e cucito, in cui un’insegnante qualificata conduce corsi di tre mesi per quelle ragazze che, oltre ad avere la necessità di imparare un mestiere, desiderano intraprendere questa professione. Si tratta di un ambiente protetto in cui le giovani ragazze possano essere seguite sia dal punto di vista professionale che umano, acquisendo non solo un mestiere ma anche qualità quali la puntualità, la responsabilità, necessarie al fine di un loro inserimento lavorativo. A partire da agosto 2010 saranno avviati corsi di due mesi per giovani che non avendo la possibilità o le competenze necessarie per frequentare un corso di tipo tradizionale, desiderano imparare la professione del panettiere.

Infine, per i ragazzi provenienti dai villaggi circostanti che non hanno la possibilità di trovare una sistemazione ad Almaty durante il periodo dei corsi, sarà fornito un alloggio grazie anche alla collaborazione tra MASP e il fondo “Madre Julide”, nato alcuni anni fa con lo scopo di sostenere ragazzi orfani o provenienti da situazioni difficili nel delicato passaggio dal mondo della scuola al mondo del lavoro.
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