| SOSTEGNO A DISTANZA: PRESENTATE LINEE GUIDA AVSI NEL COMITATO SCIENTIFICO DELL'AGENZIA PER LE ONLUS |
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(Roma, 27 maggio 2010) - Un milione e mezzo di italiani hanno un Sostegno a distanza (Sad): tante sono le persone stimate che, nel nostro Paese, offrono così l'opportunità ad un bambino o un adolescente di un paese in via di sviluppo di crescere e studiare e di affrontare la vita. Il 27 maggio 2010 l'Agenzia per le onlus, ente pubblico vigilato dalla Presidenza del Consiglio, ha presentato, nella Sala del Mappamondo alla Camera dei Deputati, un sito completamente dedicato al Sad dove i cittadini possono trovare l'elenco delle organizzazioni che aderiscono, come AVSI che partecipa anche al comitato scientifico delle Linee Guida. “Per AVSI che sostiene a distanza 33.844 bambini e ragazzi delle popolazioni più povere, l’esperienza del sostegno a distanza nasce nel 1993, a Belo Horizonte in Brasile e a Hoima in Uganda, dove, per accompagnare alcuni bambini nel percorso scolastico e nelle cure sanitarie, i volontari AVSI presenti in loco hanno pensato di attivare un gruppo di amici in Italia che hanno iniziato un contributo economico sistematico. – Ricorda Alberto Piatti, Segretario Generale di AVSI - Il sostegno a distanza per AVSI altro non è che una catena di persone che portano al singolo bambino la carezza dell’amore attraverso l’aiuto concreto. Noi operiamo nei Paesi attraverso corpi intermedi, organizzazioni della società civile, che erogano un servizio al bambino e alla sua famiglia: può essere l’educazione, la salute, l’aiuto materiale. E’ così che ciascuno dei 33.844 viene seguito finché possibile, anzitutto perché il sostegno a distanza è flessibile. Permette di adeguare l’aiuto al bisogno con immediatezza, e questo nei luoghi più miseri del mondo è decisivo”. Le Linee guida del Sad, varate dall’Agenzia per le Onlus, hanno l’obiettivo di promuovere e informare con trasparenza e qualità. Un patto di fiducia tra cittadini e bambini in difficoltà. ''Il Sad - ha dichiarato il presidente dell'Agenzia per le Onlus Stefano Zamagni - rappresenta una delle forme più avanzate di sostegno allo sviluppo: è forma sussidiaria di intervento, rafforza la coesione sociale nelle comunità locali, favorisce la reciprocità tra donatore e beneficiario. In prospettiva, il capitale umano in questi paesi potrà diventare capitale sociale e risorsa per lo sviluppo del Paese stesso. Per questi valori, l'Agenzia ha ritenuto di dare un forte impulso al Sostegno a distanza con un progetto e un lavoro mirato''. | |
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