| EXPO 2015: PRIMO APPUNTAMENTO IN MESSICO CON AVSI |
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Il 23 aprile 2010 nella Città di Oaxaca, Messico, si è svolta una tavola rotonda sul tema: “Alimentar el planeta, la energía para la vida. Hacia la exposición universal de Milán – 2015. De experiencias de cooperación sobre el terreno hacia una sistematización de saberes y buenas prácticas.” L’evento, che ha visto fin dal suo esordio un grande impegno dell’Ambasciata d’Italia in Messico e che si è svolto con il patrocinio dell’Expo Universale di Milano, è stato organizzato dalla Fondazione AVSI insieme al suo partner locale, l’ONG messicana Desarrollo Integral de la Juventud Oaxaqueña, DIJO A.C. che opera nella Città di Oaxaca dal 1993, soprattutto nel campo educativo, con la popolazione indigena e più vulnerabile. Alla tavola rotonda, cui hanno assistito circa 150 persone, sono intervenuti ospiti di rilievo, rappresentanti di diverse realtà della società messicana e non: oltre all’Italia istituzionale era presente l’Istituto del governo messicano per le politiche sociali, Unicef Messico e il mondo imprenditoriale rappresentato dal Gruppo Bimbo, una delle maggiori imprese alimentari dell’America Latina, la società civile messicana a quella italiana oltre al mondo della ricerca, rappresentato dal Centro di Recupero ed Educazione Nutrizionale di Sao Paulo in Brasile. L’evento, uno fra i primi in ambito internazionale a svolgersi con il patrocinio dell’Expo di Milano, è stato organizzato nell’ambito del progetto Educazione e riduzione della povertà in comunità indigene periurbane a scarso reddito, che AVSI e DIJO stanno implementando dal 2007 in quartieri periferici della città di Oaxaca. Nel corso della mattinata tutti i relatori invitati hanno visitato la mensa infantile La compañía, nel quartiere di Monte Albán, dove DIJO è presente dal 2003 con un programma di alimentazione ed educazione alimentare. Con l’inizio del progetto finanziato dal Ministero degli Affari Esteri, l’attività a Monte Albán ha avuto un forte incremento e oggi nella mensa si servono quotidianamente 250 pasti completi ad altrettanti bambini. Oltre alla mensa con il progetto, nella comunità di Monte Albán, sono state progressivamente avviate nuove attività: un gruppo di psicomotricità per neonati con le mamme, un gruppo di prescolare, il doposcuola per le elementari e corsi di formazione professionale per adulti. Gli attuali beneficiari diretti delle attività, solo in questo quartiere, sono circa 500 persone. Dopo la visita, alle 12 in punto, nel patio di un edificio coloniale del centro storico di Oaxaca, l’ambasciatore d’Italia in Messico dott. Roberto Spinelli ha aperto i lavori della tavola rotonda, auspicando che tale evento fosse il punto di partenza per un cammino verso l’Expo 2015, che possa vedere il lavoro di AVSI e DIJO a Oaxaca come un progetto pilota nel campo dell’educazione alimentare, di cui il Messico ha grande necessità. La rappresentante dell’Istituto Nazionale per lo Sviluppo Sociale ha sottolineato l’importanza di rafforzare le organizzazioni della società civile e di creare alleanze tra queste ultime, i governi locali e il governo federale per rispondere efficacemente tanto al problema immediato, che per molti bambini in Messico è ancora quello della fame come a quello più ampio del rafforzamento di soggetti sociali, che permetta il superamento della povertà nel paese. Il rappresentante Unicef ha menzionato un grave problema, conosciuto in Messico col termine di “doble carga”, mix di denutrizione e obesità presente anche nella popolazione più vulnerabile del Paese. La funzione propria di Unicef, ha detto, è quella di fungere da catalizzatore per favorire alleanze tra distinte realtà e accompagnare processi come quelli che la tavola rotonda ha messo a tema, per rendere possibile un cambiamento nei comportamenti delle persone. Gisela Maria Bernardes Solymos, direttrice del CREN, ha illustrato brevemente il lavoro, i metodi e le problematiche affrontate dal CREN durante i suoi 17 anni di storia in Brasile, nel campo della denutrizione ed educazione alimentare, e ha poi mostrato i primi risultati di uno studio antropometrico che il CREN sta iniziando sulla popolazione dei beneficiari del progetto AVSI -DIJO a Oaxaca mentre la metodologia di intervento, storia e sviluppi del progetto di nutrizione a Oaxaca sono stati illustrati dalla direttrice di DIJO, Maria Socorro Del Rio. Il tema ha destato grande interesse perchè il pubblico si è mostrato molto attento e ha partecipato con varie domande ai relatori. La tavola rotonda si è conclusa con la rappresentazione di balli tipici della regione, preparati dai bambini di due fra i quartieri oggetti dell’ intervento: Monte Albán e Tlalixtac. Prima dell’aperitivo finale è stata donata ai presenti la pubblicazione “Alimentando a la persona, fortaleciendo la esperanza” (n. 10 della collana “I Tascabili di AVSI”). | |
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