L’educazione lingua universale, un ponte tra Romania e Palestina

Pubblicata il 1 luglio 2016

AVSI in Palestina

È giunto al termine in Palestina un progetto per l’educazione dei bambini con difficoltà di apprendimento. Un’iniziativa che ha coinvolto i ragazzi di quattro scuole di Gerico con l’obiettivo di favorire l’educazione di qualità per bambini con difficoltà di apprendimento. Gestito da AVSI e il partner rumeno Fundatia Dezvoltarea Popoarelor (FDP), e finanziato dal ministero degli Affari esteri rumeno.

43 insegnanti formati, 132 piani educativi individualizzati, un laboratorio arredato in ciascuna delle quattro scuola partecipante. E anche uno scambio a livello culturale: esperti di educazione rumeni hanno avuto la possibilità di condividere le proprie esperienze con i colleghi palestinesi, che a loro volta hanno guadagnato accesso al centro virtuale di risorse per l’educazione inclusiva.

Sono i risultati più significativi di “Romania-Palestina, un ponte per l’educazione”, il progetto gestito da FDP, partner di AVSI in Romania, e frutto di un accordo con il ministero dell’Educazione palestinese.

“Nessun bambino può essere escluso a causa delle proprie difficoltà”, ha spiegato la professoressa Ecaterina Vrăsmaș, docente universitaria che ha preso parte allo scambio di esperienze svolto in Palestina ad aprile.

“È l’educazione l’unica lingua realmente universale. Un approccio che AVSI sostiene da tempo e che vuole rendere effettivo in tutte le scuole che sostiene e lo ha fatto lavorando in contemporanea con insegnanti, studenti e genitori attraverso incontri e attività formative, si é arrivati a un esito notevole”, ha raccontato la docente nel corso del seminario conclusivo che si è tenuto lo scorso 15 giugno a Bucarest.

In occasione dell’evento conclusivo del progetto, creato al fine di rendere pubblici i risultati raggiunti, i partecipanti hanno anche visionato e in seguito discusso il documentario “Teaching Ignorance” di Tamara Erde, incentrato sui modelli pedagogici utilizzati nelle scuole israeliane e palestinese e premiato durante diversi Festival internazionali.Nel corso del seminario è stata inoltre presentata la politica di cooperazione allo sviluppo rumena ed erano presenti rappresentanti di UNDP e della Federazione FOND.

Questa collaborazione non terminerà con questo progetto: a settembre 2016 prenderà il via un altro programma della FDP, il terzo in collaborazione con AVSI e finanziato dal Ministero per gli Affari Esteri Rumeno, dal titolo “Romania-Palestina, un ponte per il futuro dei giovani con disabilità”, a cui contribuirà anche il Centro di Riabilitazione Lifegate di Betlemme.

Fundatia Dezyvoltarea Popoarelor è una ONG (organizzazione non governativa) rumena fondata nel 1996, che offre opportunità-socio educative e l’integrazione professionale delle persone in situazione di rischio sociale e che collabora con AVSI sin dalla sua nascita.

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