Sostegno a distanza – Storia dal Rwanda

AVSI in Rwanda

In occasione della Festa della Donna AVSI racconta storie di donne speciali. Raccontiamo qui la storia di Mukangarambe, una donna intraprendente che ha saputo risollevarsi e guardare avanti, anche grazie all’aiuto di AVSI.

Le donne sanno essere protagoniste a qualsiasi latitudine e in qualsiasi situazione.

Come Mukangarambe, una madre che, a seguito della morte del marito, si trovò sola con le due figlie a vivere in una situazione di grave povertà e malattia. Non possedevano nulla, la stessa abitazione era stata data loro in prestito, per qualche tempo, da alcuni vicini. Sopravvivevano per lo più della carità dei compaesani.

Quando le condizioni di salute della figlia più piccola, Marie Louise, degenerarono a tal punto da rendere necessario il ricovero, Mukangarambe tentò il tutto per curarla ma alla fine si dovette rassegnare ad aspettarne la morte. Come ultima speranza qualche amico le suggerì di rivolgersi agli uffici di AVSI: la situazione era disperata, un tentativo non costava nulla.

Lo staff di AVSI intervenne innanzitutto inserendo madre e figlie nel programma di recupero nutrizionale e di assistenza sanitaria e successivamente, attraverso il Sostegno a distanza, portò Marie Louise sui banchi di scuola.

I primi passi su una nuova strada erano stati fatti, ma la grande svolta per Mukangarambe avviene quando gli amici di AVSI Kamonyi le propongono di scommettere su se stessa e tentare di avviare un’attività generatrice di reddito, frequentando uno dei corsi che AVSI organizza attraverso il programma di Sostegno a distanza. Studia i primi elementi di contabilità e finanza, le tecniche di vendita, ottiene il budget necessario per iniziare… e così parte la rivendita di olio per lampade e pesce essiccato.

Come spesso accade, quando la speranza fa capolino, un mondo intero comincia a muoversi e Mukangarambe, ha davvero colto al volo la possibilità di far rinascere la sua famiglia. Dedicandosi con passione a questa nuova attività decide in breve di ampliarla osservando le richieste del mercato e aggiungendo altri generi al suo dettaglio: cereali, cassava e pomodori.

Attraverso il programma di supporto all’avviamento di attività generatrici di reddito di AVSI, e grazie alla sua innegabile capacità imprenditoriale unita ad una grande volontà, Mukangarambe alla fine si è trovata a gestire un vero e proprio commercio.

Che è stata capace anche di differenziare: oltre alla rivendita di alimenti ha iniziato un piccolo allevamento di pecore e capre e ha acquistato un terreno boschivo per avviare un’attività di rivendita di legna da ardere, dal produttore al consumatore, senza intermediari.

E così la sua avventura continua… In bocca al lupo Mukangarambe!

Torna a: I nostri sostenitori raccontano: viaggi ed esperienze