Sostegno a distanza in Burundi: Joselyne, una storia di successo

AVSI in Burundi SAD

Joselyne Niyibaruta vive a nord del Burundi, nella provincia di Kayanza, a Rwegura che si trova a nemmeno 100 km dalla capitale, ma faticosa da raggiungere a causa di strade difficilmente percorribili soprattutto dopo il calar del sole, quando l’insicurezza per le possibili incursioni di ribelli ancora è nel cuore di tante famiglie.

Quando Joselyne ha incontrato lo staff AVSI che opera in Burundi, nel 2005, il padre se ne era andato già da tempo e lei viveva con la mamma e la sorella, in condizioni di estrema povertà tali da non garantire né cure mediche né cibo, tantomeno l’accesso all’istruzione. E così è stata inserita nel progetto del Sostegno a distanza di AVSI.

Da allora un gruppo di amici italiani ha accompagnato ininterrottamente il suo cammino, attraverso il Sostegno a distanza. Joselyne ha avuto così la possibilità di vivere appieno la sua giovinezza e di poter mettere a frutto i suoi talenti.

 

In un paese dove la frequenza della scuola primaria tocca appena il 51% dei bambini tra i 7 e i 12 anni e quella dell’istruzione secondaria è inferiore di circa 10 punti percentuali a quella media dell’Africa sub sahariana, in un paese dove molti bambini non hanno nemmeno la possibilità di acquistare una bic blu e un quaderno dove imparare a scrivere, andare a scuola con tutto il materiale necessario per Joselyne è stato un grande dono.

 

Questo dono l’ha resa felice e per questo si è impegnata giorno dopo giorno. Sveglia prima dell’alba per andare a piedi a scuola, compiti a lume di candela la sera dopo aver aiutato nelle faccende domestiche…fino a raggiungere un risultato straordinario!

 

Quest’anno inizierà il corso di laurea in Giurisprudenza presso l’Università di Ngozi.

Insieme agli assistenti sociali che l’hanno con amore accompagnata, agli amici italiani che grazie al loro sostegno hanno reso possibile questo traguardo, facciamo a Joselyne tanti tanti auguri!

 

 

 
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